Il potere di Salomone sul mondo invisibile e la nascita della demonologia salomonica

La figura di Re Salomone rappresenta uno dei punti di incontro più affascinanti e complessi tra religione, magia ed esoterismo. Figlio del re Davide e di Betsabea, Salomone nasce in un contesto non proprio semplice. La sua stessa venuta al mondo è preceduta da eventi drammatici e segnati dal peccato, dal pentimento e dalla misericordia divina. Secondo la tradizione biblica, dopo la morte del primo figlio nato dall’unione tra Davide e Betsabea, Dio concede loro Salomone come segno di riconciliazione e di favore. Non a caso, il suo nome deriva dalla radice ebraica shalom, “pace”, a indicare il destino di un sovrano chiamato a regnare non con la spada, ma con la saggezza.

Fin dalla giovinezza, Salomone viene presentato come un uomo prediletto da Dio. Il momento fondante della sua leggenda è il celebre episodio narrato nel Primo Libro dei Re, in cui il giovane sovrano, salito al trono, riceve in sogno la possibilità di chiedere qualunque dono. Salomone non domanda ricchezza, lunga vita o la sconfitta dei nemici, ma un cuore saggio e intelligente, capace di distinguere il bene dal male e di governare il popolo con giustizia. Questa scelta, ritenuta gradita a Dio, gli vale una sapienza superiore a quella di ogni altro uomo, accompagnata anche da gloria, prosperità e fama.

La saggezza di Salomone non è soltanto teorica o morale, ma si manifesta nella capacità di comprendere le leggi profonde del mondo. La tradizione lo descrive come conoscitore dei segreti della natura, degli animali, delle piante e dei cicli cosmici. A lui vengono attribuiti proverbi, canti, massime filosofiche e trattati sapienziali, come il Libro dei Proverbi, il Qoèlet e il Cantico dei Cantici.

È proprio questa sapienza “totale” a trasformare, nel corso dei secoli, il re biblico in una figura liminale, sospesa tra il sovrano ispirato da Dio e il mago detentore di conoscenze proibite. Nella tradizione post-biblica, soprattutto apocrifa e rabbinica, la sua intelligenza straordinaria diventa la chiave per accedere anche al mondo invisibile, permettendogli di conoscere i nomi segreti degli spiriti, di dominarli e di costringerli all’obbedienza. Da re giusto e pacificatore, Salomone si trasforma così nel simbolo dell’uomo che, attraverso la sapienza, riesce a imporre ordine persino alle forze demoniache.

Questa duplice natura, al tempo stesso sacra e profana, spiega perché la figura di Salomone abbia esercitato un’influenza così profonda non solo nella teologia, ma anche nella magia, nella demonologia e nell’esoterismo occidentale.

Secondo la tradizione, Salomone non si limitava a conoscere il mondo visibile, ma possedeva anche una profonda comprensione delle forze invisibili che agiscono sull’uomo e sulla natura. Il fulcro di questo potere risiedeva nel leggendario Anello di Salomone, un oggetto magico donatogli direttamente da Dio o dall’arcangelo Michele, inciso con il Nome divino di Dio e con il celebre sigillo a sei punte. Grazie a questo anello, il re era in grado di evocare, vincolare e comandare gli spiriti, costringendoli a rivelare la propria identità e a obbedire ai suoi ordini.

La fonte più importante per la conoscenza dei cosiddetti demoni di Salomone è il Testamento di Salomone, un testo apocrifo redatto tra l’età ellenistica e il tardo impero romano. In quest’opera, attribuita fittiziamente allo stesso re, viene narrata la cattura di numerose entità demoniache, interrogate una a una su origine, funzioni e poteri. I demoni non sono presentati come semplici incarnazioni del male assoluto, ma come forze specifiche, ciascuna responsabile di malattie, passioni distruttive, disordini mentali, catastrofi o tentazioni morali. A ogni spirito viene inoltre associata un’entità angelica o un nome divino capace di neutralizzarne l’influenza, a dimostrazione di una visione del cosmo rigidamente ordinata, dualistica e gerarchica.

Con il Medioevo, la tradizione salomonica si arricchì ulteriormente, confluendo nei grandi grimori della magia cerimoniale. È in questo contesto che nasce la demonologia più famosa legata a Salomone, quella dei 72 demoni, poi sistematizzata nell’Ars Goetia. Qui i demoni vengono organizzati secondo una vera e propria struttura feudale infernale, con re, duchi, marchesi e principi, ciascuno dotato di poteri ben definiti e di un sigillo magico indispensabile per l’evocazione. Figure come Bael, Paimon, Asmodeo o Buer non sono semplici nomi, ma archetipi che incarnano conoscenza proibita, desiderio, distruzione e persino guarigione.

Ciò che distingue la magia salomonica da altre forme di occultismo è il suo carattere autorativo e sacrale. Il mago non stringe patti con i demoni né li venera, ma li costringe all’obbedienza attraverso il ricorso ai nomi divini, agli angeli e ai simboli sacri. In questa visione, l’atto magico non è ribellione contro Dio, bensì esercizio di un potere concesso dall’alto. È proprio questa ambiguità a rendere la tradizione salomonica così controversa, sospesa tra ortodossia e eresia.

In una lettura più moderna, i demoni di Salomone possono essere interpretati anche come rappresentazioni simboliche dell’interiorità umana. Ogni spirito incarna paure, ossessioni, impulsi incontrollati e fragilità psicologiche. Il dominio di Salomone sui demoni diventa così una metafora del dominio della ragione sull’istinto, della conoscenza sull’oscurità. Non a caso, molti studiosi hanno visto in questa demonologia una sorta di anticipazione simbolica delle moderne teorie sull’inconscio.

Ma quanti e quali sono i 72 demoni di Salomone?

Di seguito riporto l’elenco completo dei 72 demoni dell’Ars Goetia con descrizioni tradizionali, aderenti ai grimori classici (Lemegeton, Pseudomonarchia Daemonum).

  • Bael – Re che appare con forme di uomo, gatto o rospo; insegna l’arte dell’invisibilità.
  • Agares – Duca che insegna le lingue e fa fuggire chi lo evoca; governa i movimenti della terra.
  • Vassago – Principe che rivela cose passate, presenti e future.
  • Samigina (Gamigin) – Marchese che insegna le scienze liberali e parla delle anime dei defunti.
  • Marbas – Presidente che guarisce malattie e rivela segreti.
  • Valefor – Duca che induce al furto e all’inganno.
  • Amon – Marchese che riconcilia amici e rivela il futuro.
  • Barbatos – Duca che comprende il linguaggio degli animali e rivela tesori nascosti.
  • Paimon – Re che insegna arti, scienze e segreti; molto obbedito da altri spiriti.
  • Buer – Presidente che insegna filosofia naturale e medicina.
  • Gusion – Duca che risponde su passato, presente e futuro e riconcilia le amicizie.
  • Sitri – Principe che provoca desiderio e passione amorosa.
  • Beleth – Re che induce l’amore tra uomini e donne.
  • Leraje – Marchese che provoca battaglie e ferite.
  • Eligos (Abigor) – Duca che conosce il futuro e favorisce onori e guerra.
  • Zepar – Duca che suscita amore e rende sterili le donne.
  • Botis – Presidente e conte che riconcilia nemici e rivela il futuro.
  • Bathin – Duca che conosce erbe, pietre e viaggi astrali.
  • Sallos – Duca che favorisce relazioni amorose.
  • Purson – Re che scopre tesori e segreti.
  • Marax (Morax) – Conte che insegna astronomia e le proprietà delle erbe.
  • Ipos – Conte che rende audaci e intelligenti.
  • Aim (Aym) – Duca che provoca incendi e rivela segreti.
  • Naberius – Marchese che rende abili nelle arti retoriche.
  • Glasya-Labolas – Presidente che provoca omicidi e insegna le scienze.
  • Bune – Duca che dona eloquenza e ricchezze.
  • Ronove – Marchese che insegna lingue e retorica.
  • Berith – Duca che conferma patti e dona dignità.
  • Astaroth – Duca che insegna le scienze e rivela segreti.
  • Forneus – Marchese che insegna le lingue e favorisce la reputazione.
  • Foras – Presidente che insegna logica ed etica e trova tesori.
  • Asmoday (Asmodeo) – Re che insegna aritmetica, geometria e artigianato.
  • Gaap – Principe che insegna filosofia e trasporta le persone.
  • Furfur – Conte che provoca tempeste e parla solo sotto costrizione.
  • Marchosias – Marchese guerriero, valoroso in battaglia.
  • Stolas – Principe che insegna astronomia e le proprietà delle piante.
  • Phenex – Marchese poeta che canta melodie.
  • Halphas – Conte che costruisce torri e prepara la guerra.
  • Malphas – Presidente che costruisce edifici e distrugge quelli dei nemici.
  • Raum – Conte che ruba tesori e distrugge città.
  • Focalor – Duca che controlla i venti e affoga gli uomini.
  • Vepar – Duca che governa le acque e provoca tempeste marine.
  • Sabnock – Marchese che costruisce fortezze e provoca malattie.
  • Shax – Marchese che ruba e nasconde la verità.
  • Vine – Re e conte che distrugge edifici e rivela segreti.
  • Bifrons – Conte che insegna astrologia e muta i cadaveri.
  • Uvall (Vual) – Duca che favorisce l’amore e rivela il futuro.
  • Haagenti – Presidente che insegna alchimia e trasmutazione.
  • Crocell – Duca che insegna geometria e produce suoni misteriosi.
  • Furcas – Cavaliere che insegna filosofia e logica.
  • Balam – Re che rende invisibili e rivela il futuro.
  • Alloces – Duca che insegna astronomia e scienze liberali.
  • Caim (Camio) – Presidente che comprende il linguaggio degli animali.
  • Murmur – Duca e conte che evoca anime dei defunti.
  • Orobas – Principe che dice la verità e protegge l’evocatore.
  • Gremory – Duca che rivela tesori e favorisce l’amore.
  • Ose – Presidente che provoca illusioni e insegna le scienze.
  • Amy – Presidente che insegna astrologia e arti liberali.
  • Orias – Marchese che insegna astrologia e muta le persone.
  • Vapula – Duca che insegna filosofia e arti meccaniche.
  • Zagan – Re che trasforma sostanze e rende saggi.
  • Valac – Presidente che trova tesori e comanda i serpenti.
  • Andras – Marchese che provoca discordia e omicidi.
  • Haures (Flauros) – Duca che distrugge i nemici e rivela il futuro.
  • Andrealphus – Marchese che insegna geometria e matematica.
  • Cimejes (Kimaris) – Marchese che insegna grammatica e trova tesori.
  • Amdusias – Duca che governa la musica e gli alberi.
  • Belial – Re che concede favori e dignità.
  • Decarabia – Marchese che conosce le virtù delle pietre e delle piante.
  • Seere – Principe che viaggia rapidamente e porta abbondanza.
  • Dantalion – Duca che conosce i pensieri degli uomini.
  • Andromalius – Conte che scopre ladri e punisce i colpevoli.

L’eredità dei demoni di Salomone ha attraversato i secoli senza perdere forza, influenzando la magia rinascimentale, l’occultismo ottocentesco e la cultura contemporanea.

MARIO CONTINO